
Inizia qui la zona costiera più famosa della Sardegna, una delle più importanti nel mondo per bellezza e sviluppo nautico e turistico; porticcioli , cantieri, servizi, baie e isolette, parchi marini e quant'altro... bisogna vederla, se possibile non nella parte centrale dell'Estate!
L'augurio di chi, come noi, naviga lungo queste coste da vent'anni, è che la burocrazia, i vincoli, e i giochi d'interesse camuffati da regolamenti salvaguardino veramente la bellezza e l'integrità spesso compromessa di queste coste e permettano a tutti di usufruirne; gli esempi della vicina Corsica sono troppo semplici e troppo facili da copiare, e soprattutto funzionano troppo bene per sperare che vengano applicati anche qui!!
5 miglia a nord di La Caletta fare attenzione alle secche dei Pedrami, indicate sulle carte nautiche ma prive di segnalamenti luminosi, che si estendono fino ad un miglio dalla costa. Appena usciti dal porto di La Caletta se la visibilità è buona si avvista l'isola di Tavolara, imponente massiccio roccioso che domina il panorama per miglia e miglia. Il passaggio tra la terraferma e l'isola è spettacolare... |
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Superata Tavolara e il Golfo di Olbia si entra nella Costa Smeralda; porti e ridossi sono talmente numerosi che non possiamo elencarli... anche dalla strada costiera il panorama è mozzafiato (nella foto sullo sfondo Isola dei Soffi) |
Le isole di Mortorio, Mortoriotto, I Soffi e le Camere rendono varia la navigazione. |
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A terra da Porto Rotondo a Cala di Volpe, dal Romazzino al Pevero... per tutti i gusti! |
Porto Cervo resta la perla di tutta la zona, e nasce in una insenatura naturale che 35 anni fa non doveva essere niente male. |
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Per gli amanti della vela le imbarcazioni sono senza limiti; questa è Orion... |
...ma ce ne sono anche di più belle! |
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...e inizia l'Arcipelago di La Maddalena

